La giusta distanza.
“Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati .Ben presto, però, sentirono il dolore delle spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro.Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali: il freddo e il dolore.Tutto questo durò finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione." (A.Schopenhauer)
Ecco , io la giusta distanza non l'ho mai trovata , come non ho mai avuto mezze misure di nessun tipo.
O era troppo , o troppo poco.
Penso che l'amore sia questo . Il giusto , non troppo lontano da non vedersi più , non troppo vicino da non vedere più il mondo esterno.
Penso che prima o poi , tutti trovino la rispettiva unità di misura che li possa completare.
Quando un amore arriva ad essere così vicino da diventare dipendenza o malessere?
Non lo sò, ma penso che l'amore , ci renda migliori ed è per questo che il mondo va male.
Non ve ne è abbastanza.
Tutti sembrano averlo trovato ma allora perchè gli avvocati divorzisti sono sempre più numerosi? :)
La buzzy.

forse perché amare è donare pezzi di sé senza aspettarsi nulla in cambio. Ci vuole coraggio. E oggi è proprio il coraggio che manca. Specialmente il coraggio di tutti i giorni, quello della normalità.
RispondiEliminaNon tollero solo l'abuso e l'uso sbagliato che si fa della parola amore.
EliminaNon mi piace veder perdere il valore di certe parole.
Per questo ho inziato ad amare il silenzio di chi mi sta affianco giorno dopo giorno.