lunedì 29 ottobre 2012

Quellocheamo.

"Teneva sempre la finestra aperta di notte ma non ad agosto , non a maggio , quando l'aria è calda e piacevole in viso. Lei la teneva aperta in Dicembre o quando la neve cadeva piano a fiocchi , quell'aria fredda , che tenera la sfiorava in viso le ricordava che lei era viva. 
Il profumo dell'inverno gelido , contrastando con il suo sangue caldo , le ricordava che dopo tutti quei giorni lei poteva ancora respirare."

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