lunedì 29 ottobre 2012

Quellocheamo.

"Teneva sempre la finestra aperta di notte ma non ad agosto , non a maggio , quando l'aria è calda e piacevole in viso. Lei la teneva aperta in Dicembre o quando la neve cadeva piano a fiocchi , quell'aria fredda , che tenera la sfiorava in viso le ricordava che lei era viva. 
Il profumo dell'inverno gelido , contrastando con il suo sangue caldo , le ricordava che dopo tutti quei giorni lei poteva ancora respirare."

domenica 21 ottobre 2012

Tu.

Mi scopro fragile quando ti penso.
Parlare di te vuol dire avere ossa fragili e occhi gonfi.
Vuol dire aprire scatole di ricordi . Hai presente quelle impolverate? Quelle tenute nel fondo dell'armadio , quelle nascoste a te stessa e agli altri , quelle che sai perfettamente dove si trovano e dove sono riposte ma che guarda caso "rinneghi " di trovare , quelle che eviti di guardare o perfino toccare pur di non sentire quegli odori.
Questo capitolo della mia vita si chiamerà : " Sei ovunque , tranne dove vorrei che fossi. Indovina dove."
Far tornare indietro la memoria di circa dieci anni vuol dire tornare ad essere pura , ad essere Chiara , vuol dire ritrovarmi e rivedermi con gli occhi di oggi.
Se potessi vedermi ora , il riflesso che avrei di me sarebbe cosi dolce , da lasciare un sapore cosi amaro in bocca da non essere dimenticato.
Questo capitolo porta con sè ombre , strascichi , paure , lacrime , pugni chiusi e urli soffocati.
Hai presente quei sogni in cui cerchi di urlare e non esce sibilo di voce?? Ecco tu sei il sogno da cui aspetto ora dopo ora di svegliarmi , ma non arriva nessuno a bussare alla mia spalla .. Non arrivi tu.
Porta con sè i miei anni migliori.
Porta con sè la fine.
Se chiudo gli occhi ricordo la bara . . . Bianca.
Ricordo tua madre .
Tuo padre.
Ricordo gli urli.
Le notti insonni a chiedermi perchè , me in un angolo a pugni chiusi , vomitando rabbia , portandoti rancore per avermi abbandonata per non avermi parlato ,punendomi  da sola per non averti fermato.. Per non averti capito.
Io che pensavo di essere il tuo mezzo , mi sono trovata ad essere la metà di me stessa.
Quando parlo di te , non riesco mai a dire tutto , una parte di me rimane zitta , niente sembra darti valore , nessuna parola sembra darti giustizia , niente sembra darmi pace.
Io non avrò mai pace senza di te.
Mi sposerò e avrò un bambino , spero.
Tu non ci sarai.
Tu non vedrai mia figlia prenderti per mano e dirti : " Zio mi racconti come mamma , andava a scuola? "
Tu non mi stringerai quando avrò paura di non essere all'altezza.  Tu non eri presente il giorno della mia laurea per guardarmi soddisfatto dentro il tuo corpo esile e i tuoi occhi lunghi.
Quando scrivo , una voce dentro di me continua a ripetere : " Si , è morto , accettalo " , ma subito soffoco quella voce e torno nel mio mondo che come non mai fortificato non fa pervenire certe notizie.
Se però per un attimo torno lucida , lo vedo , tu non ci sei.
Gli occhi si sbarrano e mi dico : " Non può essere successo a lui , non a noi"
Certe volte sei cosi presente che tutto ruota intorno a te.
Cammini di fianco a me , respiri con me. Io ti aspetterò sempre.
Spero in una tua chiamata , attendo un tuo messaggio. Aspetto che tu un giorno mi stringa e mi dica : " Ehi va tutto bene Bin... Io sono qui " .
WE BIN... nessuno mi chiama più cosi ed è impossibile quantificare quanto mi manchi ora.
E' impossibile descrivere come la morte sia devastante.
Non c'è soluzione. Si rimane li.. ed è tutto da ricucire , tutto da sistemare. Me a terra , il mondo che continua ad esistere.
Dicono che le farfalle siano le anime delle persone care che ci vengono in visita per vedere come stiamo.
Proprio ora una si è posata sulla mia lampada.
Tu sei in queste coincidenze  . .  Una canzone alla radio , un nome pronunciato , una persona che ti somiglia.
Il vuoto che hai lasciato , non è descrivibile.
Equivale allo stesso dolore che provano le persone che hanno subito l'amputazione di un arto. Viene definito "Dolore fantasma" ..Provano dolore per una parte di loro che li ha abbandonati.
Se chiudo gli occhi ci sei. Ti sei portato via tutto , ti sei portato via una parte di me.
Nessuno può capire. Io ho perso il mio primo amore , il mio migliore amico. Io con te ho perso e cosi rimango.
Scrollo le spalle... e penso domani è un'altro giorno.
Certe volte penso a come sarebbe stato un piccolo te , ma poi penso che sarai sempre legato ai tuoi 23 anni.
Potrei scrivere di te all'infinito e forse lo farò per sempre.
Scrivere di te mi fai sentirti vicino. Mi fa ricordare particolari che tendono ad annebbiarsi.
Io ti amo Marco. Ti ho sempre amato e anche in un'altra vita non potrò mai fare altrimenti.
Io so che tu ci sei , perchè se smetto di crederlo smetto di esserci.
Voglio solo che tu sappia che se avessi potuto salutarti e se qualcuno mi avesse detto come sarebbero andate a finire le cose , ti avrei detto :
" Grazie per essere stato semplicemente tu.
  Grazie per avermi amata e per avermi fatto capire che oltre un'aspetto c'è una persona e una storia che va conosciuta.
  Grazie per aver fatto parte della mia vita.
  Grazie per esserci. Grazie per avermi fatto capire quanto vale una vita e quanta ne ho sprecata.
  Grazie perchè senza di te oggi non sarei questa.
  Grazie per avermi fatto conoscere l'amore.
  Grazie d'esistere ovunque tu sia.
  Posso amarti anche li dove sei. Non basteranno mai le parole per te , ma se tu puoi abbracciami e           chiamami ancora Bin. "

Oltre la vita , Io ti amo.
Oltre la vita tu sarai per sempre Il mio unico e dolce Bru.

Tua Bin.







Quello che scopro di me.

"Sottovalutavo le parole.
Non sceglievo quelle giuste , non coglievo le differenze.
Mi trovavo con tante frasi vuote , prive del loro vero significato.
Ecco perchè non venivo capita.
Pensavo che tutte le parole fossero uguali.
Non davo peso alla comunicazione e quindi non ne ero padrona. 
Cosi ferivo e mi lasciavo ferire , in un turbinio di sproloqui senza senso.
Lo stesso valeva per le emozioni. 

Non ero capace di distinguerle e loro non distinguevano me.
Lasciavo che mi travolgessero , non distinguevo la rabbia dalla delusione , l'amore dall'odio ed è per questo che mi sono ritrovata ad amare senza alcuna emozione ed ad odiare senza motivo .
E cosi che lasciavo che loro mi cullassero , passivamente erano loro a prendersi cura di me. Quando iniziai a far guerra alle mie emozioni mi sono ritrovata , ero li dove ero sempre stata.
Ho dovuto scoprire la parte peggiore di me per poter scegliere di essere una persona migliore "

martedì 16 ottobre 2012

Memento.





Devo credere ad un mondo fuori dalla mia mente.
Devo convicermi che le mie azioni hanno un senso...
Devo convincermi che quando chiudo gli occhi il mondo continua ad esserci.
Tutti abbiamo bisogno di ricordi che ci rammendino chi siamo.. IO non sono diversa.

Quello che amo.



Scena Tratta dal Film " Memento ".
Non riesco a ricordarmi di dimenticarti.





Once upon a time...



So far ridere le persone ma non so ridere.
Non ricordo come si ama ma comunque sia l'ultimo ricordo che ho dell'amore , porta ancora il tuo volto.

lunedì 15 ottobre 2012

"Sono contrario alle emozioni "

“E sì, mi manca ancora. Per quanto incomprensibile possa 

essere, sento ancora la sua mancanza. 

La sento soprattutto in questo tipo di situazione, quando 

esco, quando mi siedo in un ristorante con qualcuno, 

quando viene un po’ di 

sole dopoc
he ha piovuto, quando la normalità incalza. 

E’ soprattutto in quei momenti che mi domando cosa ci 

faccio lì. Perché rimango. 

Perché non me ne vado. E perché quello che mangio non sa 

di niente. E perché delle cose che dicono gli amici, non mi 

importi 
assolutamente nulla. 

E risponda per pura cortesia, sperando che se la bevano e 

pensando che se pure non se la bevono fa lo stesso. E 

perché quando mi sembra di cominciare a rilassarmi, 

finalmente, vengo subito assalito dal solito stormo di piccoli 

ricordi felici che vuole 

portarmi via da dove sto. E perché mi sembra di aver lasciato 

la vita da qualche parte. Ma dove?”

Quello che amo.




Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella e perché stai guardando il cielo e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa.


Bob Marley.

Monday.



Ogni lunedi mi ricorda te.
Mi ricorda le cose iniziate e mai finite.
Le promesse giurate e mai mantenute.
Ogni lunedi mi parla di te ; te che non ho saputo tenere stretto a me.
Uno dei tanti rapporti iniziati senza occasioni valide per essere tenuto in vita.
Il mio inizio settimana , il giorno che pesa più di tutti , che porta con sè i ricordi di un fine settimana ormai spento.
Tu ricordi tutto ciò che ho desiderato e mai avuto.
Ecco perchè odio il Lunedi , mi ricorda ogni fallimento , ogni giuramento fatto con me stessa e poi infranto.
Ora aspetto il mio sabato...
La mia domenica.
Per poi iniziare con un nuovo inizio  di settimana.



domenica 14 ottobre 2012

Try.





Tutto ciò che so 
è che nulla è come te lo vogliono vendere 
ma più cresco, meno so 
e ho vissuto così tante vite 
anche se non sono vecchia 
e più cose vedo, meno cresco 
meno sono i semi, più ne semino 

E poi ti vedo lì 
che vuoi di più da me 
e tutto ciò che posso fare è tentare 
E poi ti vedo lì 
che vuoi di più da me 
e tutto ciò che posso fare è tentare 

Avrei voluto non vedere che tutta la realtà 
e tutte le persone reali in realtà non sono reali affatto 
Più imparo, più piango 
mentre dico addio al tipo di vita 
che pensavo di aver progettato per me 

E poi ti vedo lì 
che vuoi di più da me 
e tutto ciò che posso fare è tentare 
E poi ti vedo lì 
Io sono tutto quello che sarò mai 
ma tutto ciò che posso fare è tentare 
Tentare 

Tutti i momenti che sono già passati 
tenteremo di tornare indietro e farli durare 
Tutte le cose che ciascuno di noi vorrebbe che l'altro fosse 
non le saremo mai 
Ed è meraviglioso, ed è la vita 
e quello sei tu, baby 
e questa sono io, baby 
e noi siamo, noi siamo, noi siamo, noi siamo 
liberi 
nel nostro amore 
Noi siamo liberi nel nostro amore 

Like a matrioska.

Mi sono persa cosi tante volte dentro ciascuna delle tante me  , che ora non riesco più a ritrovarmi.


mercoledì 10 ottobre 2012

- La bellezza di essere un numero composto.






In matematica , un numero primo (in breve anche primo) è un numero naturale maggiore di 1 che sia divisibile solamente per 1 e per se stesso; al contrario, un numero maggiore di 1 che abbia più di due divisori è detto composto


Ah se solo il mio professore di algebra , potesse vedere come sono diventata appassionata di leggi matematiche , forse rinnegherebbe il 2 Fisso che leggevo quasi orgogliosa il giorno della riconsegna dei compiti in classe , ormai diventato quasi un marchio di fabbrica.
Comunque non mi dilungo in inutili sproloqui...
Torniamo a noi , anzi a lui... Il numero primo.
Fondamentalmente non provo molta simpatia nei confronti di questo numero , anzi , non provo simpatia verso qualcosa o qualcuno  che sia riferito e fine a se stesso...
Io , preferisco i numeri composti.
Composto di più parti e ovviamente , con più divisori.
Odio la pretesa e l'idea di un numero o perchè no di qualcuno che possa sentirsi : " maggiore di uno e che sia divisibile unicamente per se stesso "
Sai cosa vuol dire questo? Che la " tua " fine è già segnata , nessuno si basta da solo e nessuno può finire in se stesso-
Ecco io questa pretesa l'ho ritrovata nei numeri primi e nelle numerose comparse presentatesi nella mia vita.
Una persona che possa sentirsi prima , considera sempre e comunque " gli altri " secondi  , un contorno superfluo e fidatevi non esiste cosa più brutta che essere un " Accessorio " per chi tu consideri una priorità.
So che può sembrare una frase banale ma la verità a volte è più scontata di quanto possa sembrare.
Ecco tu sei il mio numero primo.
Ho provato in tutti i modi a farti cambiare forma  , farti avvicinare ad essere divisibile almeno per me e con me , ma come diceva il mio professore " La matematica è l'unica cosa che vi può dare certezze , non cambia , il risultato è sempre certo e quando non lo è , avete semplicemente sbagliato".
Ho sbagliato e riempito fogli di calcoli inesatti fino a che il risultato non mi è apparso chiaro.
Io mi dividevo una , dieci , cento , mille volte dentro di te , fino a che ero frantumata in tanti piccoli pezzi da non potermi più ricomporre . . . TU inveci troneggiavi , rimanendo intero con te stesso , l'unico con cui eri pronto a scendere a compromessi.
Ecco io sono un numero composto.
Un numero che non si basta , uno numero che ha bisogno di altri per dividersi.
Un numero che non riesce ad essere fine a se stesso.
Se solo fossi riuscita anche solo per un attimo a capire che tu  , come la matematica saresti rimasto immutato e eccezionalmente chiuso nella tua particolarità di essere un numero primo avrei forse evitato di cercare di fondere il mio essere con il tuo.
Alla fine di tutto mi sono accorta di quanto soli si possano sentire , di quanto solo TU ti possa sentire.
Il tuo essere cosi esclusivo ti renda cosi fragile.
Come dice Erri de Luca : 

"Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine" .

Ed io ringrazio me stessa per questo.

La buzzy.













martedì 9 ottobre 2012




Buona idea.

Sono un orfano di acqua e di cielo 
Un frutto che da terra guarda il ramo 
Orfano di origine e di storia 
E di una chiara traiettoria 
Sono orfano di valide occasioni 
Del palpitare di un'idea con grandi ali 
Di cibo sano e sane discussioni 
Delle storie, degli anziani, cordoni ombelicali 
Orfano di tempo e silenzio 
Dell'illusione e della sua disillusione 
Di uno slancio che ci porti verso l'alto 
Di una cometa da seguire, un maestro d'ascoltare 
Di ogni mia giornata che è passata 
Vissuta, buttata e mai restituita 
Orfan della morte, e quindi della vita 

Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 

Sono orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza giustificazione 
Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi 
Di voci nel cortile 
Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia all'uguaglianza 
Di una democrazia che non sia un paravento 
Di onore e dignità, misura e sobrietà 
E di una terra che è soltanto calpestata 
Comprata, sfruttata, usata e poi svilita 
Orfan di una casa, di un'Italia che è sparita 

Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 
Mi basterebbe essere padre di una buona idea 

Una buona idea 
Una buona idea 
Una buona idea


Capitolo 1.
Chissà se Darwin ha postulato "La teoria della selezione naturale" dopo avere partecipato ad un buffet.




Il buffet è praticamente una gara di sopravvivenza , retta dalla dura e ferrea legge della selezione naturale Darwiniana :         " il Piu' forte vince e sopravvive eliminando fisicamente e perchè no psicologicamente l'avversario ".
L'evoluzione di un Buffet libero si struttura lungo dei momenti principali che possono essere riassunti con : 

L'ATTESA - LA SELEZIONE - IL SILENZIO.



CAPITOLO 2 : L'ATTESA.

Riguarda il momento prima della scesa in campo degli eventuali    " concorrenti " ... beh li il gioco viene retto e sostenuto tramite un durissimo braccio di ferro tra sguardi.
Una sorta di avviso , " IO so che ci dovremmo dividere lo stesso banchetto , ma stai pur certo che se tra i due uno solo dovrà uscirne vivo , beh quello allora sarà iio. "
Succesivamente la postura cambia , le persone in attesa di mangiare iniziano ad occupare sempre meno spazio sulla sedia e sembrano quasi fremere mentre aspettano invano  di sentire lo sparo della pistola che decreterò l'inizio della maratona.


Capitolo 3 : La selezione.


Nel secondo momento fatidico del Buffet le " danze sono ormai aperte " , una sorta di : 

" chi l'ha dura la vince , quando il gioco di fa duro i duri iniziano a giocare "ecctera eccetera."

Beh nella selezione tutto è concesso : spinte , sgambetti , totale non curanza nel rispetto della fila , totale menfreghismo per la classica formula " Prima donne e bambini"  ma non per cattiveria ma semplicemente perchè TU sei consapevole che uno solo ne uscirà vivo e tu non vuoi essere di certo uno tra quelli che verrà mangiato.
Nella selezione vengono usate tutte le risorse umane socialmente utili.
Descritta cosi , capisco che può sembrare realmente una scena al limite del paradossale , ma ... orsù non prendiamoci in giro , volete dirmi che nessuno\a di voi si è mai immedesimato in uno di questi comportamenti descritti???
Non sentitevi delle orribili persone se avete ritrovato un pò di voi in quanto appena letto , io come voi so cosa vuol dire sentirsi affamata dopo ore estenuanti di cerimonie o dopo lunghe passeggiate terminanti in aperitivi a buffet , voi come me fate parte di una categoria che va protetta e non ghettizzata :))

Capitolo 4 : IL SILENZIO.

Avete mai notato che il leggero brusio che avvolge le sale durante le cerimonie o gli aperitivi cessa di esitere non appena viene servito il buffet??
Ecco quello è il momento che amo di più.
Il momento più appagante e comico di tutta l'attesa.
Il silenzio degli innocenti . 

NOI anime  INNOCENTI MA PUNITE partecipando A CERIMONIE SENZA FINE , ESTENUANTI  , tra urli di bambini , pianti di neonati , parenti mai visti che chiedono riassunti di pezzi di vita ( che forse tu tragicamente neanche vuoi ricordare )
Beh proprio a voi voglio dire ...

Il buffet noi ce lo meritiamo.
Ed ora scusatemi ma vado ad agguantare l'utimo tramezzino rimasto , portandolo nel piatto come trofeo.
:)
La buzzy.


domenica 7 ottobre 2012

L'amore ad un battito di ciglia.

Si può avere l'amore a pochi centimetri di distanza e non accorgersene? 

Pesciolino N. 641




Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l’unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.
Chuck . P.



La giusta distanza.


La giusta distanza.


“Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati .Ben presto, però, sentirono il dolore delle spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro.Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali: il freddo e il dolore.Tutto questo durò finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione." (A.Schopenhauer)

Ecco , io la giusta distanza non l'ho mai trovata , come non ho mai avuto mezze misure di nessun tipo.
O era troppo , o troppo poco.
Penso che l'amore sia questo . Il giusto , non troppo lontano da non vedersi più , non troppo vicino da non vedere più il mondo esterno.
Penso che prima o poi , tutti trovino la rispettiva unità di misura che li possa completare.

Quando un amore arriva ad essere così vicino da diventare dipendenza o malessere?
Non lo sò,  ma penso che l'amore , ci renda migliori ed è per questo che il mondo va male.
Non ve ne è abbastanza.
Tutti sembrano averlo trovato ma allora perchè gli avvocati divorzisti sono sempre più numerosi? :)
La buzzy.


Fottutamente perfetto ( per me )

Made a wrong turnOnce or twiceDug my way outBlood and fireBad decisionsThat’s alrightWelcome to my silly lifeMistreated, misplaced, missundaztoodMiss “no way it’s all good”It didn’t slow me downMistakenAlways second guessingUnderestimatedLook, I’m still around…Pretty, pretty please
Don’t you ever, ever feel
Like your less than
Fuckin’ perfect
Pretty, pretty please
If you ever, ever feel
Like your nothing
You’re fuckin’ perfect to me
You’re so mean
When you talk
About yourself
You are wrong
Change the voices
In your head
Make them like you
Instead
So complicated
Look how big you’ll make it
Filled with so much hatred
Such a tired game
It’s enough
I’ve done all i can think of
Chased down all my demons
see you same
Pretty, pretty please
Don’t you ever, ever feel
Like your less than
Fuckin’ perfect
Pretty, pretty please
If you ever, ever feel
Like your nothing
You’re fuckin’ perfect to me
The world stares while i swallow the fear
The only thing i should be drinking is an ice cold beer
So cool in lying and I tried tried
But we try too hard, it’s a waste of my time
Done looking for the critics, cuz they’re everywhere
They don’t like my genes, they don’t get my hair
Stringe ourselves and we do it all the time
Why do we do that?
Why do I do that?
Why do I do that?
Ooh, pretty pretty pretty,
Pretty pretty please don’t you ever ever feel
Like you’re less then, fuckin’ perfect
Pretty pretty please if you ever ever feel
Like you’re nothing you’re fuckin’ perfect, to me
You’re perfect
You’re perfect
Pretty, pretty please don’t you ever ever feel like you’re less then, fucking perfect
Pretty, pretty please if you ever ever feel like you’re nothing you’re fucking perfect to me


La rivincita delle Buzzicone.




Questo capitolo della mia vita si può chiamare : 
" Non aspirare ad essere qualcuno diverso da te stesso ti ritroveresti solo ad essere la brutta copia di una  persona differente , che nemmeno conosci "
 Sono qui oggi a scrivere per chiunque stia cercando ancora se stessa\o . Vi assicuro che io mi sono persa da un bel pezzo e ahimè , non ho mai lasciato briciole come Pollicino per ritrovare la strada , penso sarebbe stato tutto più facile . :) 

Ragazze non prendiamoci in giro , volete farmi credere che voi riuscite a trovarvi  sempre al posto giusto e nel momento giusto?

Basta ragazze che sembrano appena uscite da una copertina di Vanity Fair , basta trovare ad ogni angolo del globo fashion blogger e super intenditrici di moda che sembrano sempre avere la risposta pronta e la soluzione in mano.
Le classiche donne che sembrano non dover chiedere mai.

Il mondo è rotondo e per fortuna non tutti siamo uguali . 
Non aspettate di vivere nel mondo di Gossip Girl , iniziate a considerare che esistono tanti mondi subalterni e molto più realistici nelle periferie di ogni città.

Facendo una piccola premessa per evitare inutili polemiche di ogni genere , ammetto subito di stimare chi realmente faccia parte di quel mondo fatto di Paillettes  , lustrini e Vogue mensili , ma sono qui per ricordarvi che se non ne fate parte non è poi la fine del mondo.

Non forzatevi di seguire un modello che non vi appartiene , non dobbiamo tutte essere figlie della settimana della moda di Milano. 
Ma soprautto , non cercate di assomigliare a Miranda Priestley nel " Il diavolo veste prada "  , ricordatevi che" Il diavolo può anche vestirsi nei grandi Magazzini "

Ora la questione è semplice , se fate parte della grande maggioranza di donne che riescono impeccabilmente a ricoprire il ruolo della " Donna perfetta " forse questo non è proprio il Blog adatto a voi , ma sarei ben felice di ospitarvi nella mia pagina , maaa se invece rappresentate la ragazza Italiana media ( perchè far parte della media non è poi sempre un male ) allora perchè non unirci e portare alta la bandiera di una classe di donne sempre bistrattata e non considerata? :) 

Esplosa la moda del " Ma come ti vesti ? " 

Sono esplosi Blog e slogan , che rivendicano la pretesa di cambiare il tuo modo di vestire e il tuo modo di essere.

Ora io mi chiedo , ma tutte queste stiliste mancate , tutte queste fashion victim dov'erano fino a che non esplodesse la moda di Enzo e carla???

Tutte che giravano nei mercatini e nelle grandi catene 
d'abbigliamento ed ora??
Ma come ti vestiiiiii ?
Orsù , non fatemi sbellicare dalle risate.

Io sono qui per chiunque ancora , non riesce ad uscire " viva " dal labirinto del proprio armadio  , sono qui per rappresentare chiunque ancora dopo anni e anni di finto shopping appagante non sa mai cosa mettere , per chi rimane paralizzato davanti alle vetrine dei negozi non sentendosi mai all'altezza di cosa indossa.
Ma poi all'altezzi di chi? :)

Ragazze dove sono finite tutte le Bridget Jones's , tutte le Ugly betty tutte le Babi di Dirty dancing??

Beh a voi voglio dire : Nessuno può mettere Baby in un angolo.

La buzzy.