La Buzzy
sabato 2 febbraio 2013
tu.
Se riesci a dedicarGLI anche il primo pensiero del sabato mattina ... beh ... credo non serva continuare questa frase.
Il finale è abbastanza scontato.
lunedì 29 ottobre 2012
Quellocheamo.
"Teneva sempre la finestra aperta di notte ma non ad agosto , non a maggio , quando l'aria è calda e piacevole in viso. Lei la teneva aperta in Dicembre o quando la neve cadeva piano a fiocchi , quell'aria fredda , che tenera la sfiorava in viso le ricordava che lei era viva.
Il profumo dell'inverno gelido , contrastando con il suo sangue caldo , le ricordava che dopo tutti quei giorni lei poteva ancora respirare."
Il profumo dell'inverno gelido , contrastando con il suo sangue caldo , le ricordava che dopo tutti quei giorni lei poteva ancora respirare."
domenica 21 ottobre 2012
Tu.
Mi scopro fragile quando ti penso.
Parlare di te vuol dire avere ossa fragili e occhi gonfi.
Vuol dire aprire scatole di ricordi . Hai presente quelle impolverate? Quelle tenute nel fondo dell'armadio , quelle nascoste a te stessa e agli altri , quelle che sai perfettamente dove si trovano e dove sono riposte ma che guarda caso "rinneghi " di trovare , quelle che eviti di guardare o perfino toccare pur di non sentire quegli odori.
Questo capitolo della mia vita si chiamerà : " Sei ovunque , tranne dove vorrei che fossi. Indovina dove."
Far tornare indietro la memoria di circa dieci anni vuol dire tornare ad essere pura , ad essere Chiara , vuol dire ritrovarmi e rivedermi con gli occhi di oggi.
Se potessi vedermi ora , il riflesso che avrei di me sarebbe cosi dolce , da lasciare un sapore cosi amaro in bocca da non essere dimenticato.
Questo capitolo porta con sè ombre , strascichi , paure , lacrime , pugni chiusi e urli soffocati.
Hai presente quei sogni in cui cerchi di urlare e non esce sibilo di voce?? Ecco tu sei il sogno da cui aspetto ora dopo ora di svegliarmi , ma non arriva nessuno a bussare alla mia spalla .. Non arrivi tu.
Porta con sè i miei anni migliori.
Porta con sè la fine.
Se chiudo gli occhi ricordo la bara . . . Bianca.
Ricordo tua madre .
Tuo padre.
Ricordo gli urli.
Le notti insonni a chiedermi perchè , me in un angolo a pugni chiusi , vomitando rabbia , portandoti rancore per avermi abbandonata per non avermi parlato ,punendomi da sola per non averti fermato.. Per non averti capito.
Io che pensavo di essere il tuo mezzo , mi sono trovata ad essere la metà di me stessa.
Quando parlo di te , non riesco mai a dire tutto , una parte di me rimane zitta , niente sembra darti valore , nessuna parola sembra darti giustizia , niente sembra darmi pace.
Io non avrò mai pace senza di te.
Mi sposerò e avrò un bambino , spero.
Tu non ci sarai.
Tu non vedrai mia figlia prenderti per mano e dirti : " Zio mi racconti come mamma , andava a scuola? "
Tu non mi stringerai quando avrò paura di non essere all'altezza. Tu non eri presente il giorno della mia laurea per guardarmi soddisfatto dentro il tuo corpo esile e i tuoi occhi lunghi.
Quando scrivo , una voce dentro di me continua a ripetere : " Si , è morto , accettalo " , ma subito soffoco quella voce e torno nel mio mondo che come non mai fortificato non fa pervenire certe notizie.
Se però per un attimo torno lucida , lo vedo , tu non ci sei.
Gli occhi si sbarrano e mi dico : " Non può essere successo a lui , non a noi"
Certe volte sei cosi presente che tutto ruota intorno a te.
Cammini di fianco a me , respiri con me. Io ti aspetterò sempre.
Spero in una tua chiamata , attendo un tuo messaggio. Aspetto che tu un giorno mi stringa e mi dica : " Ehi va tutto bene Bin... Io sono qui " .
WE BIN... nessuno mi chiama più cosi ed è impossibile quantificare quanto mi manchi ora.
E' impossibile descrivere come la morte sia devastante.
Non c'è soluzione. Si rimane li.. ed è tutto da ricucire , tutto da sistemare. Me a terra , il mondo che continua ad esistere.
Dicono che le farfalle siano le anime delle persone care che ci vengono in visita per vedere come stiamo.
Proprio ora una si è posata sulla mia lampada.
Tu sei in queste coincidenze . . Una canzone alla radio , un nome pronunciato , una persona che ti somiglia.
Il vuoto che hai lasciato , non è descrivibile.
Equivale allo stesso dolore che provano le persone che hanno subito l'amputazione di un arto. Viene definito "Dolore fantasma" ..Provano dolore per una parte di loro che li ha abbandonati.
Se chiudo gli occhi ci sei. Ti sei portato via tutto , ti sei portato via una parte di me.
Nessuno può capire. Io ho perso il mio primo amore , il mio migliore amico. Io con te ho perso e cosi rimango.
Scrollo le spalle... e penso domani è un'altro giorno.
Certe volte penso a come sarebbe stato un piccolo te , ma poi penso che sarai sempre legato ai tuoi 23 anni.
Potrei scrivere di te all'infinito e forse lo farò per sempre.
Scrivere di te mi fai sentirti vicino. Mi fa ricordare particolari che tendono ad annebbiarsi.
Io ti amo Marco. Ti ho sempre amato e anche in un'altra vita non potrò mai fare altrimenti.
Io so che tu ci sei , perchè se smetto di crederlo smetto di esserci.
Voglio solo che tu sappia che se avessi potuto salutarti e se qualcuno mi avesse detto come sarebbero andate a finire le cose , ti avrei detto :
" Grazie per essere stato semplicemente tu.
Grazie per avermi amata e per avermi fatto capire che oltre un'aspetto c'è una persona e una storia che va conosciuta.
Grazie per aver fatto parte della mia vita.
Grazie per esserci. Grazie per avermi fatto capire quanto vale una vita e quanta ne ho sprecata.
Grazie perchè senza di te oggi non sarei questa.
Grazie per avermi fatto conoscere l'amore.
Grazie d'esistere ovunque tu sia.
Posso amarti anche li dove sei. Non basteranno mai le parole per te , ma se tu puoi abbracciami e chiamami ancora Bin. "
Oltre la vita , Io ti amo.
Oltre la vita tu sarai per sempre Il mio unico e dolce Bru.
Tua Bin.
Parlare di te vuol dire avere ossa fragili e occhi gonfi.
Vuol dire aprire scatole di ricordi . Hai presente quelle impolverate? Quelle tenute nel fondo dell'armadio , quelle nascoste a te stessa e agli altri , quelle che sai perfettamente dove si trovano e dove sono riposte ma che guarda caso "rinneghi " di trovare , quelle che eviti di guardare o perfino toccare pur di non sentire quegli odori.
Questo capitolo della mia vita si chiamerà : " Sei ovunque , tranne dove vorrei che fossi. Indovina dove."
Far tornare indietro la memoria di circa dieci anni vuol dire tornare ad essere pura , ad essere Chiara , vuol dire ritrovarmi e rivedermi con gli occhi di oggi.
Se potessi vedermi ora , il riflesso che avrei di me sarebbe cosi dolce , da lasciare un sapore cosi amaro in bocca da non essere dimenticato.
Questo capitolo porta con sè ombre , strascichi , paure , lacrime , pugni chiusi e urli soffocati.
Hai presente quei sogni in cui cerchi di urlare e non esce sibilo di voce?? Ecco tu sei il sogno da cui aspetto ora dopo ora di svegliarmi , ma non arriva nessuno a bussare alla mia spalla .. Non arrivi tu.
Porta con sè i miei anni migliori.
Porta con sè la fine.
Se chiudo gli occhi ricordo la bara . . . Bianca.
Ricordo tua madre .
Tuo padre.
Ricordo gli urli.
Le notti insonni a chiedermi perchè , me in un angolo a pugni chiusi , vomitando rabbia , portandoti rancore per avermi abbandonata per non avermi parlato ,punendomi da sola per non averti fermato.. Per non averti capito.
Io che pensavo di essere il tuo mezzo , mi sono trovata ad essere la metà di me stessa.
Quando parlo di te , non riesco mai a dire tutto , una parte di me rimane zitta , niente sembra darti valore , nessuna parola sembra darti giustizia , niente sembra darmi pace.
Io non avrò mai pace senza di te.
Mi sposerò e avrò un bambino , spero.
Tu non ci sarai.
Tu non vedrai mia figlia prenderti per mano e dirti : " Zio mi racconti come mamma , andava a scuola? "
Tu non mi stringerai quando avrò paura di non essere all'altezza. Tu non eri presente il giorno della mia laurea per guardarmi soddisfatto dentro il tuo corpo esile e i tuoi occhi lunghi.
Quando scrivo , una voce dentro di me continua a ripetere : " Si , è morto , accettalo " , ma subito soffoco quella voce e torno nel mio mondo che come non mai fortificato non fa pervenire certe notizie.
Se però per un attimo torno lucida , lo vedo , tu non ci sei.
Gli occhi si sbarrano e mi dico : " Non può essere successo a lui , non a noi"
Certe volte sei cosi presente che tutto ruota intorno a te.
Cammini di fianco a me , respiri con me. Io ti aspetterò sempre.
Spero in una tua chiamata , attendo un tuo messaggio. Aspetto che tu un giorno mi stringa e mi dica : " Ehi va tutto bene Bin... Io sono qui " .
WE BIN... nessuno mi chiama più cosi ed è impossibile quantificare quanto mi manchi ora.
E' impossibile descrivere come la morte sia devastante.
Non c'è soluzione. Si rimane li.. ed è tutto da ricucire , tutto da sistemare. Me a terra , il mondo che continua ad esistere.
Dicono che le farfalle siano le anime delle persone care che ci vengono in visita per vedere come stiamo.
Proprio ora una si è posata sulla mia lampada.
Tu sei in queste coincidenze . . Una canzone alla radio , un nome pronunciato , una persona che ti somiglia.
Il vuoto che hai lasciato , non è descrivibile.
Equivale allo stesso dolore che provano le persone che hanno subito l'amputazione di un arto. Viene definito "Dolore fantasma" ..Provano dolore per una parte di loro che li ha abbandonati.
Se chiudo gli occhi ci sei. Ti sei portato via tutto , ti sei portato via una parte di me.
Nessuno può capire. Io ho perso il mio primo amore , il mio migliore amico. Io con te ho perso e cosi rimango.
Scrollo le spalle... e penso domani è un'altro giorno.
Certe volte penso a come sarebbe stato un piccolo te , ma poi penso che sarai sempre legato ai tuoi 23 anni.
Potrei scrivere di te all'infinito e forse lo farò per sempre.
Scrivere di te mi fai sentirti vicino. Mi fa ricordare particolari che tendono ad annebbiarsi.
Io ti amo Marco. Ti ho sempre amato e anche in un'altra vita non potrò mai fare altrimenti.
Io so che tu ci sei , perchè se smetto di crederlo smetto di esserci.
Voglio solo che tu sappia che se avessi potuto salutarti e se qualcuno mi avesse detto come sarebbero andate a finire le cose , ti avrei detto :
" Grazie per essere stato semplicemente tu.
Grazie per avermi amata e per avermi fatto capire che oltre un'aspetto c'è una persona e una storia che va conosciuta.
Grazie per aver fatto parte della mia vita.
Grazie per esserci. Grazie per avermi fatto capire quanto vale una vita e quanta ne ho sprecata.
Grazie perchè senza di te oggi non sarei questa.
Grazie per avermi fatto conoscere l'amore.
Grazie d'esistere ovunque tu sia.
Posso amarti anche li dove sei. Non basteranno mai le parole per te , ma se tu puoi abbracciami e chiamami ancora Bin. "
Oltre la vita , Io ti amo.
Oltre la vita tu sarai per sempre Il mio unico e dolce Bru.
Tua Bin.
Quello che scopro di me.
"Sottovalutavo le parole.
Non sceglievo quelle giuste , non coglievo le differenze.
Mi trovavo con tante frasi vuote , prive del loro vero significato.
Ecco perchè non venivo capita.
Pensavo che tutte le parole fossero uguali.
Non davo peso alla comunicazione e quindi non ne ero padrona.
Cosi ferivo e mi lasciavo ferire , in un turbinio di sproloqui senza senso.
Lo stesso valeva per le emozioni.
Non sceglievo quelle giuste , non coglievo le differenze.
Mi trovavo con tante frasi vuote , prive del loro vero significato.
Ecco perchè non venivo capita.
Pensavo che tutte le parole fossero uguali.
Non davo peso alla comunicazione e quindi non ne ero padrona.
Cosi ferivo e mi lasciavo ferire , in un turbinio di sproloqui senza senso.
Lo stesso valeva per le emozioni.
Non ero capace di distinguerle e loro non distinguevano me.
Lasciavo che mi travolgessero , non distinguevo la rabbia dalla delusione , l'amore dall'odio ed è per questo che mi sono ritrovata ad amare senza alcuna emozione ed ad odiare senza motivo .
E cosi che lasciavo che loro mi cullassero , passivamente erano loro a prendersi cura di me. Quando iniziai a far guerra alle mie emozioni mi sono ritrovata , ero li dove ero sempre stata.
Ho dovuto scoprire la parte peggiore di me per poter scegliere di essere una persona migliore "
Lasciavo che mi travolgessero , non distinguevo la rabbia dalla delusione , l'amore dall'odio ed è per questo che mi sono ritrovata ad amare senza alcuna emozione ed ad odiare senza motivo .
E cosi che lasciavo che loro mi cullassero , passivamente erano loro a prendersi cura di me. Quando iniziai a far guerra alle mie emozioni mi sono ritrovata , ero li dove ero sempre stata.
Ho dovuto scoprire la parte peggiore di me per poter scegliere di essere una persona migliore "
martedì 16 ottobre 2012
Memento.
Devo credere ad un mondo fuori dalla mia mente.
Devo convicermi che le mie azioni hanno un senso...
Devo convincermi che quando chiudo gli occhi il mondo continua ad esserci.
Tutti abbiamo bisogno di ricordi che ci rammendino chi siamo.. IO non sono diversa.
Once upon a time...
So far ridere le persone ma non so ridere.
Non ricordo come si ama ma comunque sia l'ultimo ricordo che ho dell'amore , porta ancora il tuo volto.
lunedì 15 ottobre 2012
"Sono contrario alle emozioni "
“E sì, mi manca ancora. Per quanto incomprensibile possa
essere, sento ancora la sua mancanza.
La sento soprattutto in questo tipo di situazione, quando
esco, quando mi siedo in un ristorante con qualcuno,
quando viene un po’ di
sole dopoc
he ha piovuto, quando la normalità incalza.
E’ soprattutto in quei momenti che mi domando cosa ci
faccio lì. Perché rimango.
Perché non me ne vado. E perché quello che mangio non sa
di niente. E perché delle cose che dicono gli amici, non mi
importi
assolutamente nulla.
E risponda per pura cortesia, sperando che se la bevano e
pensando che se pure non se la bevono fa lo stesso. E
perché quando mi sembra di cominciare a rilassarmi,
finalmente, vengo subito assalito dal solito stormo di piccoli
ricordi felici che vuole
portarmi via da dove sto. E perché mi sembra di aver lasciato
la vita da qualche parte. Ma dove?”
Quello che amo.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella e perché stai guardando il cielo e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Bob Marley.
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